Il futuro è connesso all’Internet of things
Internet Of Things

Abbiamo già trattato in un nostro post il tema dell’Internet of things, analizzando nel dettaglio le opportunità che può offrire sul mercato. Questa settimana, abbiamo deciso di tornare sull’argomento perché è un settore che ci sta a cuore e che stiamo monitorando con attenzione per capire come possa essere utilizzato al servizio delle imprese.

L’Internet delle cose, connettendo tra loro dispositivi diversi, permette di semplificare l’organizzazione delle nostre azioni quotidiane automatizzando i processi produttivi e offrendoci la possibilità di avere informazioni a cui prima non avevamo accesso. Nonostante se ne parli ormai da alcuni anni, l’Internet delle cose rimane un tema in larga parte sconosciuto, considerato di interesse per un target di nicchia. Quello che non si sa è che in maniera inconsapevole l’IoT ha già iniziato a diffondersi nelle nostre case con gli smartwatch, i braccialetti connessi e anche i termostati. 

In realtà le tecnologie IoT offrono grandi possibilità di applicazione anche alle piccole medie imprese. Qualche esempio? Basta pensare all’applicazione della tecnologia IoT in ambito agricolo. L’Internet delle cose permette di migliorare la produttività, attraverso la raccolta di dati preziosi quali: la rivelazione dell’umidità dell’aria e del suolo, la temperatura e l’intensità dei raggi solari. Grazie alla conoscenza di questi dati, un tempo difficilmente reperibili, è possibile regolare l’irrigazione, effettuare delle analisi predittive e monitorare costantemente e in qualunque luogo lo stato del terreno.

Ma non solo, le soluzioni IoT possono essere utilizzate anche in chiave green. Connettendo lo smartphone ai nostri termostati di casa o dell’ufficio, ad esempio, è possibile regolare i comandi a distanza ed evitare inutili dispendi di energia attraverso la regolazione dei sistemi di accensione. Un sistema che potrebbe anche essere esteso al settore pubblico dove secondo gli esperti, se la gestione dell’illuminazione fosse gestita attraverso l’IoT sarebbe possibile ottenere un risparmio energetico del 40%.