"Ai sensi dell'art 13 del D.Lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) la scrivente 3ding Consulting s.n.c., in qualità di titolare del trattamento, informa che i dati personali acquisiti con riferimento ai rapporti commerciali instaurati formeranno oggetto di trattamento nel rispetto della normativa sopra richiamata.
In relazione ai suddetti trattamenti fornisce inoltre le seguenti informazioni.
Le finalità del trattamento dei dati personali da Voi conferiti sono: esecuzione dei contratti con Voi stipulati e dei connessi impegni, adempimento degli obblighi di legge connessi al rapporto contrattuale, gestione organizzativa del contratto, eventuali collaborazioni professionali esterne per l'adempimento degli obblighi di legge, tutela dei diritti contrattuali, analisi statistiche interne, attività di marketing attraverso l'invio di materiale promozionale e pubblicitario inerente prodotti o servizi analoghi a quelli oggetto del rapporto commerciale in essere, nelle situazioni già autorizzate con l'espressione del consenso.
I dati personali verranno trattati in forma cartacea, informatizzata e telematica ed inseriti nelle pertinenti banche dati cui potranno accedere, e quindi venirne a conoscenza, gli incaricati al trattamento dei dati espressamente designati dal titolare come incaricati del trattamento dei dati personali e che potranno effettuare operazioni di consultazione, utilizzo, elaborazione, raffronto ed ogni altra opportuna operazione anche automatizzata nel rispetto delle disposizioni di legge atte a garantire, tra l'altro, la riservatezza e la sicurezza dei dati nonché l'esattezza, l'aggiornamento e la pertinenza dei dati rispetto alle finalità dichiarate.
Il conferimento dei dati anagrafici è in relazione all'espletamento di tutte le attività necessarie e funzionali all'esecuzione degli obblighi contrattuali e legali. Ne consegue che l'eventuale rifiuto a fornire i dati per tali finalità potrà determinare l'impossibilità della scrivente a dar corso ai rapporti contrattuali medesimi e agli obblighi di legge.
I dati potranno essere comunicati alle seguenti categorie di soggetti: Ente poste, aziende di trasporto e spedizionieri per gli aspetti connessi alle spedizioni di merci e le pratiche doganali; istituti bancari per la gestione di incassi e pagamenti; amministrazioni finanziarie e altri aziende o enti pubblici in adempimento di obblighi normativi; società e studi legali per la tutela dei diritti contrattuali; agenti, rappresentanti, procacciatori che operano per la scrivente, aziende appaltatrici, lavoratori autonomi e aziende committenti; società di recupero crediti; nostri altri clienti e fornitori; altre società esterne in ottemperanza a obblighi contrattuali derivanti dalla normale attività aziendale.
Non è prevista la diffusione dei dati personali.
In relazione ai predetti trattamenti potranno essere esercitati i diritti di cui all'articolo 7 D.Lgs. 196/2003, nei limiti ed alle condizioni previste dagli articolo 8, 9 e 10 del citato decreto legislativo, scrivendo o mettendosi in contatto con:
3ding Consulting s.n.c. Via Donaudi, 21 12037 Saluzzo (CN) info@3dingconsulting.com
Connettività sicura per te e per i tuoi clienti.
L'accesso ad Internet e l'uso dei servizi offerti dalla Rete diventano oggi parte della vita di tutti i giorni di chiunque, dai manager agli studenti, da chi cerca svago a chi necessita di informazioni di qualsiasi natura. E' soprattutto chi viaggia per lavoro a necessitare della Rete, e aumentano in maniera esponenziale i viaggiatori abituali che fanno della possibilità di connettersi a Internet l'elemento in base al quale scegliere dove soggiornare durante la loro prossima trasferta. Chi ha fatto dell'ospitalità il proprio business non può trascurare questo dato di fatto: offrire connettività Internet facile e veloce per tutti è ormai una necessità. In un mercato popolato soprattutto da provider di accesso a Internet che attivano sistemi destinati al pubblico al fine di commercializzare i propri servizi di connessione alla Rete, 3ding Consulting ha scelto una strada diversa: le strutture che si avvalgono del servizio hanno piena autonomia sullo stesso. Un provider che installa un sistema di accesso a Internet generalmente decide in quali aree fornire il servizio, con quali modalità e a quali costi per gli utenti finali. La struttura interessata si limita soltanto a rivendere il servizio del provider. 3ding Consulting non è un provider: i sistemi di accesso installati sono gestiti dalla struttura che li ospita, ed è la struttura stessa a decidere dove fornire il servizio, a chi fornirlo e con quali modalità. Lo stesso vale per le condizioni economiche di fornitura degli accessi alla clientela: la struttura può concederli gratuitamente, per fidelizzare i propri utenti e farli tornare, o a pagamento, per trasformare un servizio innovativo in una considerevole fonte di utili. In quest'ultimo caso gli introiti derivanti dalla vendita degli account di accesso sono interamente trattenuti da parte della struttura. Installato e attivato l'impianto, gli utenti che desidereranno utilizzare il collegamento presso una struttura dotata di copertura wireless potranno farlo utilizzando il loro computer portatile in qualsiasi punto dell'area servita dalla rete: seduti nella hall del loro albergo, sul bordo della piscina, nella sala meeting o nella privacy della loro camera. Sarà loro sufficiente recarsi alla reception e richiedere l'emissione di un ticket personalizzato contenente i dati (username e password) necessari per accedere al sistema e la durata massima del collegamento. Per coloro che invece vorranno utilizzare il servizio presso strutture dotate di connessioni via cavo sarà sufficiente connettere il proprio computer a una presa di rete e scegliere sulla pagina iniziale il pacchetto di navigazione a tempo che preferiscono. In entrambi i casi gli utenti non dovranno modificare la configurazione del loro computer né richiedere l'assistenza di alcuno: l'hardware e il software impiegati da 3ding Consulting sono progettati per l'accesso pubblico e permettono l'utilizzo del sistema adattandosi a qualunque configurazione di rete preesistente sui computer degli utenti.
Normativa Per anni la normativa italiana vigente in materia di connessione a Internet in ambiti aperti al pubblico si è orientata verso la regolamentazione dei mezzi attraverso i quali viene veicolato il collegamento. Diverse sono state le norme che hanno interessato le reti wireless in questi anni. Il riferimento legislativo per l'utilizzo delle apparecchiature operanti nelle bande di frequenza utilizzate per la trasmissione wireless LAN, fino al 2001, era dato dal DPR 447 del 5 Ottobre 2001. Tale decreto statuiva che tali frequenze potessero essere impiegate solo nell'ambito di LAN ad uso privato, contrariamente per connettere una WLAN alla rete pubblica si necessitava un'autorizzazione generale del Ministero oltre che il pagamento di un canone. A partire dal gennaio 2002, il regolamento di attuazione dello stesso DPR 447 del 5 Ottobre 2001 consente l'utilizzo di dispositivi di rete wireless operanti sulle bande di frequenza appositamente assegnate senza la necessità di richiedere concessione. E’ il decreto Gasparri del 28 Maggio 2003 a dare il quadro regolamentare definitivo per l'utilizzo della tecnologia Wi-Fi in ambito pubblico, che regola le condizioni per il rilascio delle autorizzazioni generali per la fornitura al pubblico dell'accesso Radio-LAN alle reti ed ai servizi di telecomunicazioni. Per gli accessi in ambiti aperti al pubblico, come precisa una delibera dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (num. 102/03/CONS). Non è necessario disporre di licenza o autorizzazione per l'erogazione di servizi di connettività di rete nel caso l'attività commerciale non abbia come oggetto sociale principale l'attività di telecomunicazioni (es. bar, alberghi, ristoranti, centri commerciali contrapposti a Internet-point). Recentemente è intervenuto il Decreto "Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale", noto come decreto Pisanu, a limitare in misura minore la tendenza verso la liberalizzazione totale del servizio del 27 luglio 2005, con il quale alcune delle norme citate precedentemente sono state variate. L'articolo 7 del Decreto, infatti, modifica la delibera dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (num. 102/03/CONS) citata in precedenza, indicando la necessità dare comunicazione alla Questura qualora si mettano a disposizione del pubblico terminali telematici. In particolare, un'autorizzazione va richiesta solo per chi fa della fornitura di accesso Internet al pubblico la propria attività esclusiva o prevalente (ad esempio gli Internet point) o per chi ha più di tre terminali installati e destinati all'accesso pubblico alla Rete. La nuova norma prevede inoltre la "preventiva acquisizione di dati anagrafici riportati su un documento di identità dei soggetti che utilizzano postazioni pubbliche non vigilate per comunicazioni telematiche ovvero punti di accesso ad Internet utilizzando tecnologia senza fili".
3ding Consulting adotta tutte le misure necessarie per fare in modo che i suoi sistemi rispettino nel pieno le normative che si susseguono nel corso del tempo, al punto di aver anticipato anche le ultime variazioni intervenute sul tema dell'identificazione personale della clientela.
Scopri come offrire connetività nel pieno rispetto delle normative!
Seleziona l'icona cartella, per evitare lo spam